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Nella sezione catechesi /Don Fabio Rosini è stata aggiunta una nuova catechesi sul battesimo.

E’ stata aperta una nuova sezione Video

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Apoftegma

Ormai esistono infiniti pretesti per spendere: così che si va cercando ciò che è inutile, scambiandolo per ciò che è necessario, e niente basta a soddisfare i bisogni e le fantasie. Davvero io non posso fare a meno di ammirare si tanta invenzione di cose inutili!

330 D.C. San Basilio

 

Opus Dei, breve storia di un’esperienza spirituale per la Chiesa

Il 2 ottobre 1928, nostro Padre «vide» l’Opus Dei. Usò sempre il verbo «vedere», e l’evento fa parte del suo rapporto personalissimo con Dio. Tuttavia è centrale anche per noi e per la vita della Chiesa, perché la santità stessa di nostro Padre si struttura sul carisma di fondatore. Sappiamo che in quel giorno egli era a Madrid e stava facendo, in solitudine,  gli esercizi spirituali. Il tutto rientra, evidentemente, in un disegno provvidenziale.

animazione missionaria”">La Chiesa in Italia ha bisogno di “animazione missionaria

Riportiamo la risposta di padre Piero Gheddo a una lettera inviatagli da don Michele Tronchin, missionario fidei donum in Tanzania e rettore di un seminario, a commento dell’articolo “Al PIME undici nuovi missionari ma nessun italiano” (cfr. ZENIT, 7 giugno 2010).
Tratto dal sito ZENIT, Agenzia di notizie il 22 giugno 2010

Sant’Antonio, un carisma che cresce

Intervista al nuovo Direttore generale del “Messaggero di sant’Antonio”

di Antonio Gaspari

ROMA, martedì, 1 giugno 2010 (ZENIT.org).- Antonio da Padova è vissuto tra il 1196 e il 1231, e la sua fama di santità non è mai scemata anzi è sempre cresciuta.A distanza di 769 anni sono milioni le persone che lo pregano, lo invocano, ne ripercorrono la storia ed i luoghi dove è vissuto.

Il tour de force dei neocatecumenali, le armate del Papa

da Panorama

Falso allarme per la sicurezza del Papa ieri, al suo arrivo a Fatima. Benedetto XVI era decollato alle 16.40 dall’aeroporto Figo Maduro di Lisbona diretto a Fatima a bordo dell’elicottero “Merlino” messo a disposizione dalla Forze Armate. Nella parte finale del volo, i radar dell’aereonautica portoghese hanno rilevato la presenza di un velivolo non identificato a tre miglia di distanza dall’elicottero papale. Immediatamente sono decollati i caccia F16 ma, dopo una breve perlustrazione, hanno escluso la presenza di velivoli non identificati nello spazio aereo protetto. In seguito le autorità hanno attribuito il falso allarme a un’eco dei radar. Così Benedetto XVI ha potuto svolgere senza problemi tutto il programma stabilito, compiendo con l’elicottero anche il giro completo della spianata del santuario di Fatima prima di atterrare.

Benedetto XVI: il mondo attende Cristo, anche senza saperlo

Lancia a tutta la Chiesa un invito solenne alla missione “ad gentes”

di Inma Álvarez

PORTO, venerdì, 14 maggio 2010 (ZENIT.org).- Senza imporre ma senza smettere di proporre, i cristiani devono rispondere urgentemente alla necessità dell’evangelizzazione, ha affermato Papa Benedetto XVI nell’omelia della Messa celebrata questo venerdì a Porto al termine della sua visita apostolica in Portogallo.

Il Papa ha dedicato il suo discorso a quella che Giovanni Paolo II ha definito la “nuova evangelizzazione” nelle società secolarizzate.

Dove è abbondato il peccato ha sovrabbondato la Grazia. Un’icona scritta col sangue: così la Chiesa mostra il Cielo nella precarietà della carne

Dove è abbondato il peccato ha sovrabbondato la Grazia.

La Chiesa Sindone di questo tempo, tra scandalo, dolore, speranza. Così essa mostra il Cielo nella precarietà della carne

Pedofilia, il Pontefice commissaria i Legionari di Cristo

Tratto da Il Giornale dell’1 maggio 2010

Il Papa nominerà un delegato, cioé un commissario, per i Legionari di Cristo. Lo annuncia una nota del Vaticano dopo l’ispezione voluta da Benedetto XVI. La nota condanna i “delitti”, commessi dal fondatore dei Legionari, padre Marcial Maciel e riporta il” pensiero e la preghiera”‘ del Papa per chi ha subito abusi da lui

I Mercedari contro tutte le schiavitù

Intervista a padre Damase Masabo, Consigliere generale dell’Ordine dei Padri Mercenari

di Maurizio Tripi

ROMA, domenica, 2 maggio 2010 (ZENIT.org).- L’Ordine dei Padri Mercedari ha origini antiche risalenti al 10 agosto 1218. S’incammina, quindi, verso il giubileo per gli ottocento anni di servizio alla Chiesa e all’umanità.

Il loro fondatore, san Pietro Nolasco, diede vita all’Ordine della Beata Vergine Maria della Mercede per la redenzione degli schiavi.

Messaggio del Papa al “Rinnovamento nello Spirito”: promuovere un laicato educato alla fede e formato all’evangelizzazione

“Una felice e fruttuosa esperienza” per la promozione del laicato in comunione con la Chiesa. E’ l’auspicio che Benedetto XVI rivolge alla XXXIII Convocazione del “Rinnovamento nello Spirito Santo”, apertasi ieri a Rimini. In un messaggio, a firma del cardinale segretario di Stato Tarcisio Bertone, il Pontefice esprime la sua vicinanza spirituale alla famiglia del Movimento presieduto da Salvatore Martinez. L’assise, che si conclude domenica prossima, è incentrata sul tema, tratto dalla prima Lettera di Giovanni: “E’ lo Spirito che dà testimonianza, perché è la verità”. Il servizio di Alessandro Gisotti:

Una chiesa sulla montagna dove Gesù parlò delle beatitudini

Ecumenismo La bellezza attrae tutti e il luogo è visitato da ebrei, cristiani e atei

Israele La Domus Galileae voluta dai fondatori dei Neocatecumenali

“Beati gli afflitti”, “beati quelli che hanno fame e sete della giustizia”, beati i perseguitati “per causa mia”: sono le Beatitudini, il discorso più incredibile mai fatto da un uomo dotato di autorità. Il luogo delle beatitudini non è un posto qualsiasi per i cristiani. È anche il monte su cui Gesù aveva dato appuntamento dopo la risurrezione: ed infatti, sempre Matteo, racconta che gli undici “andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro fissato”. Ma dove sta la montagna delle beatitudini? In tutti i principali luoghi della vita, della morte e della risurrezione di Cristo, sono state costruite nel corso dei secoli chiese e basiliche, più o meno importanti, più o meno belle. Sul monte delle beatitudini nulla (o quasi).

Incontro Vocazionale dei giovani del Cammino Neocatecumenale sulla spianata del Santuario del Divino Amore

di Don Antollo Iapicca

Per celebrare i 25 anni della Giornata mondiale della Gioventù, il Santo Padre Benedetto XVI ha riunito a Roma, in piazza S. Pietro circa 75.000 giovani provenienti da 43 diocesi d´Italia, tra questi  quasi 20.000 erano i giovani del Cammino Neocatecumenale.

Omaggio a Chiara Lubich, fondatrice dei Focolari

Nel secondo anniversario della sua morte

di Marine Soreau

ROMA, mercoledì, 17 marzo 2010 (ZENIT.org).- Il Movimento dei Focolari ha celebrato il secondo anniversario della morte della sua fondatrice, Chiara Lubich, avvenuta il 14 marzo 2008 a Rocca di Papa, vicino Roma.

“L’Osservatore Romano” ha dedicato vari articoli a Chiara Lubich nelle sue edizioni del 14 e del 15-16 marzo.

Lo Spirito Santo ha chiesto di nuovo la parola. Chi ha orecchi, ascolti ciò che dice alle chiese.

di Don Antonello Iapicca

Il Papa: Cosa sarebbe la Chiesa senza la novità degli Ordini Religiosi che si realizza anche oggi nei nuovi carismi donati dallo Spirito

Per san Bonaventura Cristo non è più, come era per i Padri della Chiesa, la fine, ma il centro della storia; con Cristo la storia non finisce, ma comincia un nuovo periodo. Un’altra conseguenza è la seguente: fino a quel momento dominava l’idea che i Padri della Chiesa fossero stati il vertice assoluto della teologia, tutte le generazioni seguenti potevano solo essere loro discepole. Anche san Bonaventura riconosce i Padri come maestri per sempre, ma il fenomeno di san Francesco gli dà la certezza che la ricchezza della parola di Cristo è inesauribile e che anche nelle nuove generazioni possono apparire nuove luci. L’unicità di Cristo garantisce anche novità e rinnovamento in tutti i periodi della storia.

Preti e pedofilia. Nessuna “tonache pulite”. Piuttosto un “severo discernimento, un realismo sobrio e l’apertura ai nuovi carismi”

di Don Antonello Iapicca

La Chiesa sembra precipitare in una sindrome da accerchiamento. Lo spuntare come funghi dei casi di pedofilia la stringe in un assedio nel quale occorre assolutamente tenere i nervi saldi e affidarsi allo Spirito Santo. Per questo ci sembrano avventate le prese di posizione di vaticanisti e blog che si dicono amici del Papa ma che mostrano una scarsissima sensibilità ecclesiale. Non si può fare il triplo salto mortale per passare dal lassismo all’intransigentismo giustizialista. La Chiesa non è un’istituzione come le altre. Il Papa ed i Vescovi nulla hanno a che fare con Di Pietro. Nella Chiesa non è in atto nessuna inchiesta “tonache pulite”. Tolleranza zero e slogan affini non fanno parte del linguaggio e dello spirito della Chiesa.