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Nella sezione catechesi /Don Fabio Rosini è stata aggiunta una nuova catechesi sul battesimo.

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Apoftegma

Non vediamo il bene che Dio fa perché non smette mai di farcene. Niente colpisce meno la coscienza di un bene continuamente offerto.

Gustave Thibon

 

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PALLIATIVE. Svolta epocale per i bambini

di Benedetta Verrini

La legge approvata ieri è la prima in Europa a prevedere una specifica attenzione per gli 11mila bambini malati.

Ora che è stata approvata, la legge sulle cure palliative porterà a una svolta epocale anche nel settore pediatrico. Il disegno di legge 1771 (passato ieri in terza lettura alla Camera) sancisce infatti, una volta per tutte, la specificità pediatrica nell’ambito della terapia del dolore.

Al Gore ha molto freddo

La scienza del clima fa autocritica, i catastrofisti sono sempre più soli
Tratto da Il Foglio dell’11 marzo 2010

Re Al Gore è nudo. Sulla copertina del Weekly Standard di questa settimana l’ex vicepresidente degli Stati Uniti è ritratto senza vestiti al Polo Nord.

Come posso toccare l’infinito mentre vivo nel finito.

di Carlo Caffarra

Cento anni di pedofilia. La Chiesa è la prima vittima della pedofilia

Olavo de Carvalho

In Grecia e nell’Impero Romano, l’uso di minori per la gratificazione sessuale degli adulti era una pratica tollerata e persino apprezzata. In Cina, i bambini castrati erano venduti a ricchi pedofili e questo è stato un commercio legittimo per millenni. Nel mondo islamico, la morale rigida che regola i rapporti tra uomini e donne sono spesso compensati dalla tolleranza circa la pedofilia omosessuale. In alcuni Paesi si è protratta almeno fino all’inizio del XX secolo, rendendo l’Algeria, per esempio, un giardino di delizie per i viaggiatori depravati (leggere le memorie di André Gide, Si le grain ne meurt).

Venerdì della III settimana di Quaresima

di Don Antonello Iapicca

Mc 12,28-34

Il libro nero della cristianofobia

Intervista all’autore Renè Guitton

di Antonio Gaspari

ROMA, giovedì, 11 marzo 2010 (ZENIT.org).- Sono passati ben 1977 anni da quando un uomo che si diceva essere il figlio di Dio fu crocifisso a Gerusalemme.

Nel corso della storia i suoi seguaci, i cristiani, sono stati spesso perseguitati e massacrati.

Si pensava che l’avanzare della civiltà avrebbe cancellato i fenomeni di persecuzione religiosa, invece in questo inizio di terzo millennio sono ancora tantissimi i luoghi dove la cristianofobia offende, discrimina, uccide.

Card.Dionigi Tettamanzi,quel grande impegno sociale.

Nella ricorrenza del Suo compleanno.

Una “voce” che sempre si è levata ed ancora continua ad elevarsi, mirata a concetti di carità cristiana e di solidarietà concreta, verso gli ammalati, specie quegli psico-fisici, dimenticati dalle Istituzioni, esseri umani che devono essere sempre tutelati nella loro dignità, nella loro precaria esistenza e non essere dimenticati.

LA MATERNITA`, OSCURO SCANDALOSO POTERE

Nuova ingiustizia: velare la differenza

Arriva ancora una volta l’8 marzo, festa delle donne: più che altro, ormai, conta l’allegra ritualità dell’uscita serale con le amiche, e di ricevere mimose da ogni maschio che si conosce, dal marito (di solito distratto) fino al capufficio (di solito irritabile). E’ il lato più gradevole di una ricorrenza che sembra ormai povera di significato. I discorsi celebrativi, infatti, si limitano a ricordare i successi femminili e a inneggiare alla parità tra uomo e donna.

SPERIAMO CHE EVA SALVI IL MONDO

No, l`indignazione non può bastare

“Indignazione”. E’ questa la parola che ricorre con impressionante frequenza nel documentario “Il corpo delle donne” che tanta fortuna ha registrato non solo nella rete, ma anche in numerosi dibattiti televisivi. Il video, nato da un’idea di Lorella Zanardo e Marco Malfi Chindemi, ha il merito di svelare, senza indulgere nel voyeurismo e nella denuncia fine a se stessa, l’uso del corpo della donna in televisione. Meglio noto come “velinismo”, è il meccanismo televisivo che ha creato la donna oggetto del piccolo schermo. Questo essere impalpabile che si misura dai centimetri di coscia e dalla misura di reggiseno. Dal labbro a canotto, sino alla deformazione totale del volto in nome di un giovanilismo che rifiuta le rughe, ma in realtà mortifica l’intelligenza e l’anima delle donne.

Verso le elezioni regionali: basta parlare di famiglia e spuntano corpose differenze

PRINCIPI NON NEGOZIABILI? CONCRETISSIME SCELTE…

Pare assurdo, ma è difficile parlare di politica in questo che dovrebbe essere periodo di campagna elettorale, e che invece rischia di trasformarsi in qualcosa che sta fra il teatro dell’assurdo di Ionesco e il festival degli avvocati.