di Don Antonello Iapicca
Lc 9,28-36
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di Don Antonello Iapicca Lc 9,28-36 di Luca M. Possati Il ragazzo è picchiato e deriso dai compagni di classe: piccole schermaglie, qualche spintone, insulti. Cronico bullismo scolastico, si dirà, se non fosse per due particolari niente affatto marginali. Primo: quello preso di mira è un disabile. Secondo: un altro ragazzo sta riprendendo la scena con il telefonino. Il video, girato a Torino nel maggio 2006, è caricato su Youtube e diventa un “successo” (5.500 contatti) fino a quando non viene rimosso. Tre anni più tardi il Tribunale di Milano decide di condannare tre manager europei di Google, la società proprietaria di Youtube, per la pubblicazione del contenuto. Inattività dei poteri pubblici verso i crimini commessi dai talebani ROMA, venerdì, 26 febbraio 2010 (ZENIT.org).- Un’inattività tale da trasformarsi in “letargo”. E’ questa la visione che la Chiesa cattolica ha dell’azione del Governo del Pakistan di fronte alle continue vessazioni nei confronti delle minoranze religiose da parte dei talebani. L’Arcivescovo Lawrence Saldanha, presidente della Conferenza Episcopale Pakistana, ha firmato e inviato all’agenzia Fides un comunicato della “Commissione Giustizia e Pace” in cui si condanna “il letargo del Governo” che lascia mano libera ai talebani. La Conferenza episcopale italiana e la Corte dei conti hanno lanciato allarmi sulla salute del Paese. E’ urgente riuscire a recuperare l’etica nella politica
Aleks Kapllaj (Giornalista)
Sia la Cei che la Corte dei conti, hanno lanciato un allarme per i condizioni gravissime della “salute” del Paese, che soffre da due “tumori”, uno è quello delle mafie e l’altro quello della corruzione nella pubblica amministrazione. Oltre al senso etico da recuperare da tutti, ma soprattutto da chi governa, il primo segnale, si deve dare con queste elezioni regionali ed amministrative, facendo sì, che vengano eletti persone di grande qualità umana e professionale, che vedono il loro contributo in politica, come servizio per i cittadini e non per i loro affari e profitti. I recenti episodi di violenza che hanno visto protagonisti gli immigrati clandestini o regolari nel nostro Paese fanno alzare il dibattito sulla questione immigrazione. Benedetto XVI nella enciclica “Caritas in Veritate” ricorda che la questione immigrazione pone delle “sfide drammatiche” e non tollera soluzioni sbrigative, ponendo una notevole complessità di gestione. A questo proposito Benedetto XVI, intervistato durante il volo per gli Usa del 15 aprile 2008, fornisce tre indicazioni: di Emily Nguyen MILANO - Giovanissime in fila nei Pronto soccorso a ridosso del fine settimana per la pillola del giorno dopo. La domenica e il lunedì negli ospedali di Milano c’è un’impennata di richieste per i farmaci progestinici che bloccano eventuali gravidanze: per capirlo basta fare un salto alla clinica Mangiagalli dove, dopo il weekend, le domande si triplicano. «È un trend che rispecchia quello che avviene anche negli altri Pronto soccorso — ammette Irene Cetin, primario di Ginecologia del Sacco —. È la ovvia conseguenza delle uscite del sabato sera». In un anno a Milano le domande della pillola del giorno dopo toccano quota mille. Una richiesta su due arriva da under 18. Una percentuale che rispecchia il progressivo abbassarsi dell’età del primo rapporto sessuale. E anche, purtroppo, l’assenza di validi comportamenti contraccettivi. Madrid, 26. Abolizione “quanto prima” della nuova legge sull’aborto, che “dà licenza di uccidere i bambini”; pieno appoggio a qualunque mobilitazione che sia contro il provvedimento e a favore della vita; possibilità di escludere dalla comunione eucaristica i politici che hanno votato la legge; avvio il 25 marzo di una campagna di sensibilizzazione per rendere coscienti i cittadini della gravità della questione. È durissima la reazione dei vescovi spagnoli all’approvazione in via definitiva, da parte del Senato, della legge sulla salute sessuale e riproduttiva e sull’interruzione volontaria di gravidanza. Una legge che, fra l’altro, consente anche alle sedicenni di abortire liberamente entro la quattordicesima settimana di gestazione. Aborto, eutanasia e suicidio. Basta con le “carnevalesche” interpretazioni clerofobiche e modernisteLa Scrittura, nel racconto dell’uccisione di Abele da parte del fratello Caino, rivela, fin dagli inizi della storia umana, la presenza nell’uomo della collera e della cupidigia, conseguenze del peccato originale. L’uomo è diventato il nemico del suo simile. Dio dichiara la scelleratezza di questo fratricidio: « Che hai fatto? La voce del sangue di tuo fratello grida a me dal suolo! Ora sii maledetto lungi da quel suolo che per opera della tua mano ha bevuto il sangue di tuo fratello » (Gn 4,10-11). Penso che questo monito e queste considerazioni che, ogni Cristiano Cattolico deve riconoscere con veritiere ed ufficiali, non necessitano di alcuna interpretazione personale. Aborto, eutanasia e suicidio: basta con le “carnevalesche” interpretazioni moderniste. Sant’Agostino diceva: “Roma ha parlato, dunque il caso è chiuso”. Per quanto vogliate sforzarvi nelle vostre vaneggianti, quanto clerofobiche, teorie, … di Carlo Belllieni* ROMA, venerdì, 26 febbraio 2010 (ZENIT.org).- Imparare a giudicare: ecco l’imperativo dei nostri anni fitti di messaggi multimediatici che ci soffocano impedendoci spesso di riflettere; e coprendo con la spazzatura le rare cose buone. Purtroppo spesso tra le persone “di buona volontà”, di fare una semplice equazione: violenza cinematografica uguale male; assenza di violenza cinematografica uguale bene. “E’ come essere un Paese piccolo”, afferma ROMA, venerdì, 26 febbraio 2010 (ZENIT.org).- “Come un Paese per il fatto di essere piccolo o grande non è più o meno importante, così una Chiesa minoritaria non è meno importante”, ha affermato il Primo Ministro moldavo Vlad Filat. Il premier ha accolto nella sede del Governo i presidenti delle Conferenze Episcopali del Sud-Est europeo durante il loro 10° Incontro, in svolgimento nella capitale moldava Chişinău da questo giovedì fino a domenica. Il Cardinale Eugenio Sales commenta questo tempo liturgico RIO DE JANEIRO, venerdì, 26 febbraio 2010 (ZENIT.org).- Il periodo della Quaresima “pone davanti ai nostri occhi, come imperativo della vita cristiana, la conversione – attraverso la penitenza”, ha affermato l’Arcivescovo emerito di Rio de Janeiro (Brasile). “Al giorno d’oggi respiriamo un’atmosfera visceralmente contraria”, riconosce il Cardinale Eugenio Sales in un articolo diffuso dal portale dell’Arcidiocesi di Rio. di Don Antonello Iapicca Mt 5,20-26 da Il Sussidiario.net Nella provincia del Québec, in Canada, è in corso una campagna in favore della “dignità di morire”, che sostanzialmente si sta dimostrando una campagna a favore soprattutto dell’eutanasia e del suicidio assistito, attualmente vietati dal Codice penale. Una commissione parlamentare sta raccogliendo deposizioni e testimonianze di esperti in vista di una proposta da sottoporre a referendum. Se approvata, potrebbe essere usata come pressione sul governo federale, al quale spetta l’eventuale cambiamento del Codice penale. di Maurizio De Santis Ai più ingenui sembrava plausibile che lo stupro di Neelam Paswan, una giovane donna di 28 anni, abitante del povero villaggio di Elha nel Nord-est dell’India, potesse essere uno degli ultimi capolavori della cristianofobia indù. Lo sfregio che gli estremisti indù riservavano alla moglie di un pastore protestante. |
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