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di Fabrizio Bisconti Davanti ai rappresentanti dei popoli del mondo riuniti come ogni anno a San Pietro per la celebrazione della Madre di Dio e della Giornata mondiale della pace, Benedetto XVI ha scelto di parlare del volto di Dio, quel volto dal quale splende la benedizione. Il volto che ogni creatura umana, magari senza saperlo, ha sempre ricercato e ricerca, che nel tempo progressivamente si è svelato e che, infine, in pienezza si è rivelato in Gesù. Nell’incarnazione di Cristo l’uomo può capire davvero, se vuole, quella tenerezza di Dio che l’arte bizantina ha intuito e saputo rappresentare nell’icona di Maria: nello sguardo che il piccolo Gesù rivolge a sua madre, la quale a sua volta contempla il volto del figlio e si posa sui nostri volti. E chi è attento a questa tenerezza può di conseguenza cambiare sguardo e cuore, e in questo modo percorrere anche la via che conduce alla pace. di Rita Querzé da Il Corriere della seraI fornai: nessuno lo vuole, neanche i proprietari dei canili. Distribuirlo o grattugiarlo non convieneMILANO— Soffocati da una montagna di pane. Bocconcini, sfilatini, michette. Poi arabi, tartarughe, francesini, baguette, ciabatte, filoncini, coppie, crostini e rosette. Fino alla nausea, fino a non poterne più. Al punto da gettare tutto nel sacco nero dopo aver soddisfatto l’ennesimo sfizio. È questa la fine del pane a Milano. I fornai della Madonnina stimano in 5.250 i quintali buttati al mese in città, poco meno di 180 al giorno. Come dire: ogni milanese rovescia nella spazzatura quattro etti di pane al mese. Ipotizzando livelli di spreco uguali nel resto del Paese, in Italia sarebbero 24.230 le tonnellate di pane che ogni trenta giorni finiscono nella spazzatura. Alla faccia della crisi. E del miliardo di persone che, secondo la Fao, soffrono la fame nel mondo. «Bando ai falsi moralismi. Il nostro sistema di produzione, distribuzione e consumo rende inevitabili gli sprechi di molti altri prodotti deperibili. Pensiamo alle enormi quantità di pomodori o arance che vengono distrutte», fa riflettere Sandro Castaldo, ordinario di Marketing all’università Bocconi di Milano. Ma torniamo nelle panetterie milanesi. «Il problema del pane buttato si aggrava di giorno in giorno perché i consumatori sono sempre più esigenti. di Aleks Kapllaj
Le stragi di civili – l’ultima il primo gennaio del 2010 – compiuti dai terroristi ed estremisti islamici, in Pakistan e in Afghanistan dimostrano, per l’ ennesima volta, che le vittime dei terroristi sono i musulmani innocenti che non accettano il potere violento degli integralisti islamici. La strage avvenuta a Lakki Marwat, nelle zone tribali del Pakistan nord-occidentale, ha provocato 93 vittime tra i partecipanti del centro sportivo mentre era in corso una partita di pallavolo. di Vincenzo Andraous Sono stato invitato a parlare in una scuola, da un giovane che qualche tempo fa ha svolto opera di volontariato nella Comunità Casa del Giovane, per partecipare a un dibattito sul tema della violenza e della giustizia, sul disagio che incancrenisce la società intera. |
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