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Nella sezione catechesi /Don Fabio Rosini è stata aggiunta una nuova catechesi sul battesimo.

E’ stata aperta una nuova sezione Video

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Ormai esistono infiniti pretesti per spendere: così che si va cercando ciò che è inutile, scambiandolo per ciò che è necessario, e niente basta a soddisfare i bisogni e le fantasie. Davvero io non posso fare a meno di ammirare si tanta invenzione di cose inutili!

330 D.C. San Basilio

 

UNO SPOT AUSTRALIANO ``I BAMBINI CI GUARDANO``. Splendida campagna

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Children see, children do. I bambini osservano, i bambini fanno.
Che altro non sarebbe, citando il bellissimo film di De Sica (padre, non figlio) che i bambini ci guardano e, soprattutto, ripetono quello che ci vedono fare.

IV Domenica del Tempo Ordinario (Anno C)

di Don Antonello Iapicca

DIETRO IL CASO HIMALAYA UNA MEGATRUFFA INTERNAZIONALE

di Riccardo Cascioli

Stavolta la grande stampa non poteva fare finta di nulla  e così tutti hanno avuto la possibilità di leggere e di ascoltare la notizia del clamoroso “errore” di previsione sullo scioglimento dei ghiacciai delll’Himalaya. Secondo l’ultimo Rapporto dell’IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change, l’organismo dell’ONU considerato massima autorità in fatto di cambiamenti climatici) i ghiacciai dell’Himalaya – a questi livelli di riscaldamento globale – si sarebbero sciolti entro il 2035, se non prima. Ma ora, sbugiardata da veri esperti, l’IPCC ha dovuto ammettere che tale previsione non aveva basi scientifiche solide, e addirittura era stata ripresa da un rapporto del WWF del 2005, che a sua volta si rifaceva a un’intervista concessa da uno scienziato indiano nel 1999 al settimanale New Scientist.

INVECCHIAMENTO DELLA POPOLAZIONE. EMERGENZA PER I PAESI POVERI

di Susan Yoshihara

L’ultimo working paper sull’invecchiamento della popolazione mondiale della Divisione sulla  Popolazione del Dipartimento per gli Affari Economici e Sociali dell’ONU porta delle conclusioni interessanti basate su nuove statistiche. Ci chiediamo come possano i fautori della popolazione dell’UNFPA (Fondo ONU per la popolazione) continuare ad argomentare sulla base di questi dati per raccogliere più fondi a favore della pianificazione familiare.

DOVE L’ALTRO E’ CRISTO. Comunità cristiane come la Famiglia di Nazaret, fonti del rinnovamento della Chiesa

Il dono del rabbino

di M. Scott Peck

Gender e nozze gay. Il Consiglio d’Europa rinvia ad aprile

di Pierluigi Fornari
Avvenire 28 Gennaio 2010

L’assemblea del consiglio d’Europa ha rinviato alla commissione delle questioni giuridiche e dei diritti dell’uomo la bozza di risoluzione sul gender, che verrà riportata nell’assemblea parlamentare di Strasburgo il prossimo aprile. Il documento, in nome della lotta alla discriminazione contro l’orientamento sessuale e il cosiddetto gender, opera una forte azione di lobbying giuridica, politica e culturale per aprire la strada nel vecchio Continente al matrimonio gay e alla possibilità di adozione per le coppie omosessuali, prefigurando anche una sorta di reato di opinione per chi osi esprimere valutazioni etiche o religiose in merito. Da notare che il Consiglio, diversamente dall’Unione europea, raggruppa ben 47 stati membri, includendo numerosi paesi dell’Est europeo di forti radici cristiane, che si affacciano al confronto con il mondo occidentale dopo la chiusura del comunismo. Martedì Amnesty, Human Rights Watch e Ilga avevano tenuto una riunione nel Palazzo d’Europa per sostenere la risoluzione…

Gender e nozze gay. L’Europa ora frena

L’assemblea del consiglio d’Europa rinvia alla commissione delle questioni giuridiche e dei diritti dell’uomo la bozza di risoluzione sul gender. Il documento, in nome della lotta alla discriminazione contro l’orientamento sessuale e il cosiddetto gender, opera una forte azione di lobbying giuridica, politica e culturale per aprire la strada nel vecchio Continente al matrimonio gay e alla possibilità di adozione per le coppie omosessuali, prefigurando anche una sorta di reato di opinione per chi osi esprimere valutazioni etiche o religiose in merito. Da notare che il Consiglio, diversamente dall’Unione europea, raggruppa ben 47 stati membri, includendo numerosi paesi dell’Est europeo di forti radici cristiane, che si affacciano al confronto con il mondo occidentale dopo la chiusura del comunismo.
Comunque il numero, circa settanta, e la portata degli emendamenti (molti a firma del neopresidente del gruppo del Ppe, Luca Volontè, di Renato Farina, di Lorenzo Cesa e del sammarinese Marco Gatti) induce il relatore, lo svizzero Andreas Gros del gruppo socialista, a chiedere un ulteriore approfondimento in ambito più ristretto prima di riportare nell’assemblea parlamentare di Strasburgo in aprile  la risoluzione. «Registro con soddisfazione – osserva Volontè – che su una risoluzione che tratta una materia così controversa sia stato lo stesso relatore a chiedere il ritorno in commissione, dove si potranno approfondire alcuni aspetti che si prestano ad interpretazioni pericolose per la sovranità dei Paesi membri, per la libertà di espressione, la libertà di professare la propria religione».
Nonostante gli emendamenti, il dibattito forse appositamente calendarizzato nel giorno della memoria, sembra dominato dal politicamente corretto. Il gender, termine incompatibile con l’ordinamento giuridico italiano, diventa parola d’ordine per quasi tutti gli intervenuti.
L’acronimo Lgbt (lesbiche, gay, bisessuali, transessuali) la password per essere ammessi nei palazzi del potere europeo. C’è da dire anche che per motivi procedurali, sono rinviati al testo scritto ben deci interventi, tra cui numerosi erano i critici alla bozza di risoluzione. A nome del Ppe, la serba Elvira Kovács pronuncia, invece, un intervento perfettamente allineato con le tesi di Gross, che infatti la ringrazia esplicitamente.
La critica invece Farina, rimproverandole di non aver tenuto conto di quanto emerso nella riunione del gruppo prima della seduta e dei principi ispiratori del Partito popolare europeo. Ma l’inglese John Austin del gruppo socialista sostiene che vietare la promozione dell’omosessualità nelle scuole provoca maggior bullismo contro i gay, aumenta l’omofobia ed i reati di odio. Il connazionale Humfrey Malins del gruppo democratico europeo (Edg) si chiede, invece, se un prete che in un’omelia pronuncia un giudizio morale sulla omossessualità sarà considerato colpevole di tali reati. Il lituano Egidijus Vareikis del Ppe chiede attenzione per le famiglia, composta da marito e moglie che hanno figli. Confuta l’idea che la mancanza di una legislazione specifica a favore degli omosessuali comporti qualsiasi discriminazione : «Sono cittadini come gli altri ed hanno gli stessi diritti degli altri». Vareikis ricorda, poi, ai socialisti che le cose non sono così semplici come sembra nella risoluzione, tant’è che un classico della loro cultura, Charles Darwin, sostenne che l’omosessualità pone problemi per la biodiversità.
Gross in replica rimprovera a Vareikis che in Lituania c’è una legge che vieta la di fare propaganda omosessuale e bisessuale rivolta ai bambini. Ma nota soddisfatto : «Abbiamo già discusso del rapporto insieme per lungo tempo, lo ricordo: la sua posizione era molto più dura». Applausi scroscianti dalle tribune dell’emiciclo dove assiste il pubblico. Un evento piuttosto irrituale per una delle massime istituzioni europee. Martedì Amnesty, Human Rights Watch e Ilga hanno tenuto una riunione nel Palazzo d’Europa per sostenere la risoluzione.

I gay? Sono disturbati patologici, mi denuncino pure. Il mondo retto da lobbies come quella omosessuale, ebraica o massonica. Ebrei prepotenti,la shoah non é solo loro. Il vescovo Pieronek? Instabile, gli manca carattere

Dopo la denuncia all’ Ordine dei medici da parte di alcune organizzazioni gay,il noto criminologo e psichiatra Francesco Bruno risponde a tutto campo. ” Se oggi parlare chiaro é una colpa, sono colpevole”. Professore, i gay la hanno segnalata all’Ordine dei medici: ” sono degli intolleranti. Ma facciano pure, tanto non li temo, ho il coraggio delle mie idee e continuo ad essere della mia opinione. Gli omosessuali sono dei distrurbati e come tali patologicamente rilevanti. Quando mi dimostreranno il contrario, ci crederò. Insomma, mi condannino anche al rogo, non mi muovo dalle mie posizioni”. Fa un esempio: ” io ho il diabete. Non mi offendo se qualcuno mi dice che sono malato, é la realtà. Bene, per quale motivo gli omosessuali si offendono se qualcuno, correttamente, parla di patologia. Peggio ancora di scelte deviate”. Precisa centellinando le parole: ” i gay sono soggetti patologicamente diversi e basta. …

Le radici filosofico-politiche dell’ateismo contemporaneo

di Augusto Del Noce

L’espansione dell’ateismo è il fenomeno nuovo del nostro tempo. In Occidente l’eclissi dell’idea di Dio ha assunto però non la sua forma più sistematica, ma quella dell’indifferenza religiosa. Un compendio del pensiero di Del Noce ci aiuta a individuare le radici dell’«irreligione contemporanea».

[Da «Il Nuovo Areopago» – anno 2 – n. 2 (6) – estate 1983 – pp. 7-28]

CONFERENZA DI LONDRA SULL’AFGHANISTAN – I talebani moderati non esistono

Parlare di talebani moderati equivale a parlare di fascisti moderati. I talebani moderati non esistono e pensare di aprire ad essi è una pura follia
Alexandre Del Valle (Geopolitico)

Ieri 28 gennaio, si sono aperti alla Lancaster House di Londra i lavori della conferenza sull’Afghanistan, presieduta dal premier britannico Gordon Brown, dal presidente afghano Hamid Karzai e dal segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon. Per l’Italia era presente il ministro degli Esteri Franco Frattini, che ai margini della riunione ha incontrato i sui omologhi afghano Zalmay Rasoul e australiano Stephen Smith.

Nessun sacramento negato, solo polverone

Parroco accusato di rifiutare la comunione a bimba disabile. Ha solo chiesto che la famiglia frequentasse il catechismo
di Marco Ingino
Tratto da Avvenire del 29 gennaio 2010

Gay: Patriarcato Mosca con Vaticano, Europa dica no a unioni omosessuali

Citta’ del Vaticano, 28 gen. (Adnkronos)

Nelle nullità matrimoniali, carità e giustizia non strumentalizzazioni

Udienza di Benedetto XVI ai membri del Tribunale della Rota Romana

ROMA, venerdì, 29 gennaio 2010 (ZENIT.org).- Il processo canonico di nullità del matrimonio deve essere portato avanti sempre ricercando la verità e accertando lo stato del vincolo coniugale, senza disgiungere la carità dalla giustizia o cedere a “richieste soggettive”.

E’ quanto ha detto questo venerdì Benedetto XVI nel ricevere in udienza i membri del Tribunale della Rota Romana, in occasione dell’inizio dell’Anno giudiziario.

IL BURQA E IL NIQAB SIMBOLI DI SCHIAVITU’.

Dopo la proposta parlamentare francese che mira ad eliminare il burqa e il niqab negli uffici e nei trasporti pubblici si riaccende la polemica non solo in Francia ma anche nel nostro paese. Acquista grande valore l’audizione fatta alla Commissione Affari costituzionali dai rappresentanti di Associazioni islamiche in Italia, i quali hanno spiegato perchè la proposta dell’on. Sbai (Pdl) che vieta l’uso del burqa e del niqab debba essere adottata anche in Italia.

Quella sottile forma di razzismo

Andrea Sartori (insegnante)

Sono passati i tempi in cui una donna come Oriana Fallaci aveva il coraggio di levarsi il velo davanti a Khomeini definendolo “stupido cencio da medioevo”. Pare che oggi le giornaliste amino mettersi il burqa. Ma non per denunciare la disumana condizione di una donna costretta  a trasformarsi in uno spettro. No. E’ solo per dare addosso a chi il burqa vorrebbe vietarlo per legge.

“Eutanasia” e “Budget del ricoverato”sono una “licenza di uccidere”?

Appello al Signor Presidente del Consiglio dei Ministri ed al Parlamento per conoscere la verità !

Da tempo in Italia si registrano tentativi di legalizzare l’eutanasia, trascurando l’assistenza ai malati gravi.