Avvisi Nella sezione catechesi /Don Fabio Rosini
è stata aggiunta una nuova catechesi sul battesimo.
E’ stata aperta una nuova sezione Video
Apoftegma
Ormai esistono infiniti pretesti per spendere: così che si va cercando ciò che è inutile, scambiandolo per ciò che è necessario, e niente basta a soddisfare i bisogni e le fantasie. Davvero io non posso fare a meno di ammirare si tanta invenzione di cose inutili!
330 D.C. San Basilio
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Dopo il divorzio, la contraccezione, l’aborto, la droga, fecondazione artificiale, l’ultima frontiera del nichilismo odierno è l’ideologia di genere. Cioè si mette in discussione il proprio sesso, non si nasce donna o uomo ma si diventa. Questo movimento sostiene che l’identità delle persone non è qualcosa di dato alla nascita, ma una identità socialmente costruita, e quindi si rifiuta in modo categorico che le persone possano essere definite utilizzando termini connotati sessualmente (“l’uomo”, “donna”, “mamma”, “papà”, “bambino/a”, “ragazzo/a”…), o incasellate in categorie predefinite. Non unione tra «un uomo e una donna» ma «tra due persone, anche dello stesso sesso». L’iniziativa di una casa editrice che fornisce libri di testo scolastici di scienze nelle scuole primarie e secondarie olandesi va in questa direzione, hanno deciso di cambiare la definizione di coppia. Il sindaco di Amsterdam ne ha reso obbligatoria l’adozione in tutti gli istituti, affinché si promuova “la tolleranza nei confronti degli omosessuali ed evitare quelle azioni ostili a cui ancora si assiste nella nostra società. In realtà, l’iniziativa va ben più in là. Perché modifica in modo radicale il concetto di coppia. Non solo. In uno dei capitoli si legge: «Gli omosessuali possono perfettamente creare le loro famiglie e allevare i figli. Non c’è niente di strano in questo”. (Francesca Bertoldi, Olanda, coppie gay anche nei libri di testo, 7.8.2010 Avvenire). Leggi tutto... (548 words, tempo stimato per lettura 2:12 mins)
di Gianfranco Amato
Tratto da Il Sussidiario.net il 13 agosto 2010
Cinquecento aborti al giorno. Questa è la drammatica media delle interruzioni di gravidanza in Gran Bretagna. Il dato è di quelli destinati a lasciare il segno nei flussi demografici, soprattutto se si raffronta con la cifra complessiva dei 2.000 neonati che vengono quotidianamente al mondo nel Regno Unito. Leggi tutto... (998 words, tempo stimato per lettura 3:60 mins)
Il documentario “Eggsploitation” su un brutto business
di Valentina Fizzotti
Tratto da Il Foglio del 28 agosto 2010
Milano. Sindy ha gli occhi a mandorla e anni fa aveva bisogno di soldi. Così rispose all’annuncio di un’agenzia che cercava ragazze carine e alla fine dell’avventura, con un migliaio di dollari in tasca, ci aveva quasi rimesso la pelle. Leggi tutto... (756 words, tempo stimato per lettura 3:01 mins)
Sono tanti, sempre più, gli scienziati (quelli veri) che si oppogono alla visione totalitaria e scientista del sacerdote ateo più famoso del mondo, lo zoologo pensionato Richard Dawkins. Oggi tocca all’emerito docente di linguistica all’Università delle Hawaii, Derek Bickerton. In un articolo su Psychology Today ha criticato il punto di vista del “talebano di Darwin”: «Il determinismo genetico di Richard Dawkins vede i geni come spietati dittatori che impongono le loro volontà irreversibili su tutte le forme di comportamento e sulla fisiologia. Effettivamente i geni sono veramente potenti, determinando quante membra avrà un organismo, di quale tipo e quanto grandi dovranno essere, con un’influenza relativamente leggera legata all’ambiente. Ma per quanto riguarda il comportamento è diverso. I geni non lo determinano. Ne consegue che, mentre la fisiologia è cumulativa, il comportamento non lo è». Mentre per il materialista Bonicelli la coscienza «è una facoltà spuntata fuori quasi dal nulla» (cfr. Le forme della vita, pag. 156), per Dawkins tutto sarebbe spiegabile dalla casualità darwinistica: dalla morale al libero arbitrio, dalla pietà (definita «imperfezione darwiniana»), all’amore (per lui non esiste amore o amicizia disinteressata ma solo utilitaristica), dall’altruismo fino alla monogamia. Leggi tutto... (363 words, tempo stimato per lettura 1:27 mins)
Uno squallido episodio di violenza carnale su una minorata mentale, una madre che uccide il proprio nascituro, un padre che sopprime la propria famiglia, ecco in breve analisi i “fattacci” che avvengono quasi giornalmente nella nostra Italia da parte di persone psichicamente instabili, la cui malattia, anche in casa, diventa incurabile a causa di carenza di valide strutture atte alla prevenzione cura ed eventuale reinserimento sociale. La malattia mentale, dunque, è diventata il calvario per i familiari “schiacciati” dal peso di una grossa croce, la quale dato il suo volume, non riescono più a sopportare. Leggi tutto... (631 words, tempo stimato per lettura 2:31 mins)
di Silvia Guidi Leggi tutto... (1257 words, 2 images, tempo stimato per lettura 5:02 mins)
Per motivi culturali non possono essere assistite da medici uomini
ROMA, giovedì, 2 settembre 2010 (ZENIT.org).- Per far fronte all’emergenza che sta affrontando il Pakistan flagellato dalle inondazioni, un ruolo molto importante può essere svolto dalle dottoresse, visto che le donne locali, per motivi culturali, non possono essere curate da medici uomini, rischiando così di non essere assistite in questo momento di grande bisogno.
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Un articolo su Nature a proposito di “geni altruisti”
di Valentina Fizzotti
Tratto da Il Foglio del 2 settembre 2010
I neodarwinisti si stanno azzuffando tra loro e a crollare è un altro pilastro della teoria della selezione naturale come causa dell’evoluzione. Trattasi della teoria sull’altruismo, inteso come la rinuncia alla propria facoltà di procreare a favore di un altro. Lo stesso Darwin aveva scritto che l’altruismo sarebbe stato “fatale” per le sue teorie: se qualcuno è spinto a sacrificarsi a causa dei propri geni, con il tempo dovrebbero scomparire sia lui sia il suo patrimonio genetico “altruista”. Leggi tutto... (669 words, tempo stimato per lettura 2:41 mins)
di Padre Piero Gheddo*
Tratto dal sito ZENIT, Agenzia di notizie l’1 settembre 2010
Il 31 agosto scorso i giornali italiani portavano in prima pagina la provocazione di Muhammar Gheddafi, ospite del governo italiano per il II° anniversario della firma del Trattato di pace e di collaborazione fra i due paesi. Leggi tutto... (796 words, tempo stimato per lettura 3:11 mins)
Messaggio del Papa ai cattolici dell’Asia:”Siate testimoni della bellezza di essere cristiani”
di Giacomo Galeazzi
Tratto da Oltretevere, il blog di Giacomo Galeazzi, il 2 settembre 2010 Leggi tutto... (582 words, tempo stimato per lettura 2:20 mins)
La Turchia si offre di subentrare con un risarcimento sontuoso • La manifestazione lombarda boccheggia per la scarsità dei fondi e per le risse locali
di Pierpaolo Albricci
Tratto da Italia Oggi l’1 settembre 2010
La notizia che Expo 2015, che si dovrebbe tenere a Milano fra cinque anni, si è impantanata nelle risse fra gli enti locali lombardi e si trova in gravi difficoltà finanziarie anche a seguito dei tagli nei finanziamenti agli enti locali lombardi imposti da Giulio Tremonti, oltre che a preoccupare il quartier generale parigino, è arrivata anche in Turchia. Leggi tutto... (602 words, tempo stimato per lettura 2:24 mins)
Per Beppe Sivelli, presidente Ucipem, fra gli operatori pubblici prevale la logica del «chi me lo fa fare»? • Assenti le istituzioni
di Antonella Mariani
Tratto da Avvenire dell’1 settembre 2010 Leggi tutto... (469 words, tempo stimato per lettura 1:53 mins)
Teresa è una gestante in grave disagio economico • Il 30 luglio si era rivolta all’assistenza sociale di zona. La risposta: «Non possiamo fare molto per lei, dovrà interrompere la sua gravidanza»
di Alessia Guerrieri
Tratto da Avvenire dell’1 settembre 2010 Leggi tutto... (812 words, tempo stimato per lettura 3:15 mins)
Le Ong: «Dighe costruite nel Punjab per inondarli di proposito e salvare la terra di un notabile» • Travolto il villaggio di Khokharabad: 15 morti e 377 senzatetto. «Nessuna via di scampo»
di Laura Silvia Battaglia
Tratto da Avvenire dell’1 settembre 2010 Leggi tutto... (591 words, tempo stimato per lettura 2:22 mins)
Le ignoranze e il sessismo del polemico manconi
di Assuntina Morresi
Tratto da Avvenire dell’1 settembre 2010
Nel nostro Paese c’è un’area ideologica, quindi profondamente non laica, che tratta i temi della scienza con un atteggiamento decisamente antiscientifico.
A volte si tratta di gente che di scienza dovrebbe saperne; più spesso invece sono persone clamorosamente incompetenti nel merito. In entrambi i casi, sono soggetti che si individuano facilmente per la loro incapacità di concludere un ragionamento senza cadere in contraddizione con se stessi. Leggi tutto... (616 words, tempo stimato per lettura 2:28 mins)
La visita di Gheddafi, la necessità del dialogo, il dovere del rispetto
di Carlo Cardia
Tratto da Avvenire dell’1 settembre 2010 Leggi tutto... (745 words, tempo stimato per lettura 2:59 mins)
di Fausto Biloslavo
Tratto da Il Giornale dell’1 settembre 2010
Arafat alla Camera, Fini da Milosevic, Scalfaro che stringe la mano sorridente a Castro, Prodi che non riceve il Dalai Lama per evitare le ire di Pechino sono solo alcune chicche della realpolitik all’italiana. Leggi tutto... (707 words, tempo stimato per lettura 2:50 mins)
In arrivo il volume con il primo faccia a faccia di Benedetto XVI. Titolo provvisorio: Luce del mondo. A scriverlo è il giornalista tedesco che aveva pubblicato due testi con l’allora cardinale Ratzinger
di Andrea Tornielli
Tratto da Il Giornale del 31 agosto 2010
Benedetto XVI ha deciso di pubblicare un libro intervista, un nuovo dialogo con il giornalista tedesco Peter Seewald, che già per due volte, quando Joseph Ratzinger era cardinale, lo aveva lungamente intervistato. La notizia, proveniente da ambienti dell’editoria tedesca, viene pubblicata questa mattina dal Tagespost e trova conferma in Vaticano. Leggi tutto... (700 words, tempo stimato per lettura 2:48 mins)
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